Durante il periodo dalle pandemia, Pietro Caracciolo ha intrapreso lo studio della lingua russa.
In realtà non era una novità, poichè si era avvicinato a questa lingua già in età giovanile. Lo studio della lingua ha stimolato
diversi interessi legati ad essa. Così l'anno dopo è nata l'idea di realizzare delle "epitomi" delle maggiori opere sovietiche per rendere più
semplice l'approccio ai vecchi autori russi.
Lev Tolstoj è stato il primo di questi grandi autori e praticamente di lui sono state realizzate le epitomi di tutti i romanzi. Fëdor Dostoevskij è stato
il secondo e le sue opere sono in via di elaborazione. Questi riassunti/epitomi vengono realizzati partendo da una analisi del testo originale che viene tradotto in italiano per
l'occasione e quindi sintetizzato. In alcune parti, se necessario, per semplificare il lavoro, si fa ricorso all'Intelligenza Artificiale, che la fa da padrona nella realizzazione delle
immagini delle copertine dei singoli libri.