Quello delle Fusioni è un nuovo progetto, unico nel suo genere: fondere il passato e il presente, due opere diverse e al tempo stesso simili,
in un unico libro.
L'idea è nata mentre Caracciolo stava lavorando a delle epitomi di letteratura sovietica. Era un'idea curiosa e presuntuosa al tempo stesso: mettere insieme
un'opera letteraria famosa, un racconto noto di un grande autore, tradotto per l'occasione, quindi in versione integrale, e un suo racconto, naturalmente nuovo e, di conseguenza, non noto che, in qualche modo avesse un filo conduttore
comune con l'opera famosa.
Come in tutte le cose, saranno i lettori e il tempo a decretare il valore dell'idea.